venerdì 1 febbraio 2013

Il volto migliore della campagna elettorale


Ci sono dei momenti in cui ti chiedi perché l'hai fatto. Ce ne sono altri nei quali, invece, è un piacere "fare la candidata". Uno è stato sicuramente ieri sera, a Castelfranco Veneto a parlare di scuola, uno dei temi che mi stanno più a cuore.
Ecco una faccia bella della campagna elettorale: i volti di quelle persone che ti chiedono cosa vuoi (e cosa potrai) fare per quella scuola dove loro "vivono" e dove nasce il futuro dei giovani e del Paese, l'attenzione con cui hanno ascoltato, la curiosità con la quale sono tornati sui dettagli, l'occasione di spiegare loro chi sei, perché e con che passione lo fai. 
Grazie a loro.
P.s.: si parlava di scuola. PdL e Lega non si sono presentati. Non penso sia un caso.

giovedì 31 gennaio 2013

Aspetta che me lo segno anche qui

"Ripartire da scuola pubblica, da investimento in cultura ed istruzione: questa deve essere la prima cosa che farà governo di centrosinistra" (Nichi Vendola, via twitter @NichiVendola, pochi minuti fa)


Vi abbiamo trasmesso una delle più belle melodie che si possano ascoltare in campagna elettorale :). #BenvenutaSinistra

Non astenetevi

Brutto titolo, ma bel tema quello proposto oggi da "il manifesto". Chiede di evitare risse e spettacoli indecorosi a sinistra in campagna elettorale. Come dar loro torto?
Norma Rangeri nel suo editoriale ricorda di valorizzare quel che unisce o avvicina: antiliberismo, pace, neoambientalismo, modello di sviluppo. Temi a cui aggiungerei, per noi donne, l'esperienza di "Se non ora quando".
Chiede, di converso, di non enfatizzare o di tenere alto il livello del dibattito sulle differenze di schieramento.
Ma dal confronto non ci si può, appunto, astenere. Allora l'accusa mossa a Sel di essere destinata a sparire dopo una mancata vittoria del centrosinistra che spingerà il Pd tra le braccia di Monti, è quantomeno pretestuosa alla luce dell'evidenza che quella vittoria è a portata di mano e che noi intendiamo spenderci fino in fondo per quell'obiettivo.
Per raggiungerlo un passaggio fondamentale, si sa, è quello del Senato. In Regioni come il Veneto "Rivoluzione civile" è lontanissima da quel 8% che serve per eleggere rappresentanti a Palazzo Madama. Molto più vicina è Sel al 3% che basta a chi è in coalizionel. Non credo nemmeno si possa parlare di voto "utile". Si tratta di un voto "importante" che al Senato potrebbe dare anche l'elettore di sinistra che alla Camera fa altre scelte.
Per questo, se mi convince lo stop alle risse soprattutto mediatiche, mi lascia perplessa quel titolo: non è tempo per astenersi. Nemmeno dal confronto e dalle scelte.
Diversamente, come dice Norma Rangeri, significa sottovalutare cosa c'è in palio il 24 febbraio. Non solo la possibilità di governare e far svoltare questo paese, ma anche quella di tenere ancorato al nostro campo il Partito Democratico, evitandone la deriva di un approdo neo-montiano. Al Pd, ma soprattutto al Paese. E perciò a ciascuno di noi. Con i più deboli a pagarne le conseguenze peggiori.

mercoledì 30 gennaio 2013

Lettera aperta sullo sviluppo dell'ignoranza

Non c'è indirizzo mail sotto la firma di Gian Arturo Ferrari, autore dell'editoriale di oggi sul Corriere della Sera dal titolo "Lo sviluppo dell'ignoranza".
Avrei voluto scrivergli personalmente, non potendo lo farò qui in forma di lettera aperta.
Avrei voluto scrivergli per ringraziarlo di aver portato, se non al centro della campagna elettorale, almeno in prima pagina il tema della scuola. Lo chiedevo con forza proprio nei giorni scorsi, accogliendo a Padova il nostro candidato premier Pierluigi Bersani.
Impossibile non condividere l'affermazione di Ferrari quando scrive che "è stupefacente prima ancora che scandalosa" l'assenza dal dibattito del grande tema della "valorizzazione del capitale umano", nel "complesso formazione-istruzione-educazione".
Corrisponde a una triste realtà pure che in molti programmi elettorali l'istruzione non sia altro che una "presenza compunta e doverosa, come l'elemosina in chiesa".
In molti. Ma non in tutti. E non per tutti i candidati. Noi di Sinistra Ecologia e Libertà proponiamo i "Quaderni di scuola" che sono un lavoro in divenire, in corso da due anni e che non consideriamo concluso, nonostante abbia ormai i connotati di una riforma organica (e senza tagli...).
Io personalmente, insegnante e candidata al Senato in Veneto, giusto ieri li ho presentati a Padova con un aperitivo. Sì, con un aperitivo, per ricordare anche all'ex ministro Tremonti, per il quale la scuola era solo una voce di taglio (con la sua collega Gelmini come "braccio armato"), che invece "con la cultura si mangia". Ancora: domani sarò a Castelfranco Veneto per un'altra iniziativa sulla scuola.
A scuola per altro continuo a rimanerci, nell'orario di lavoro, anche durante questa campagna elettorale. Probabilmente sarò lì anche dopo il 25 febbraio. Ma non sarà una sconfitta per chi come me (e come Lei, intuisco) fa del sistema formativo l'occasione per "dare a tutti gli italiani gli strumenti per costruire se stessi". Sottolineo con forza quel "a tutti", ma proprio tutti, come solo una scuola pubblica può fare.
Non sarà una sconfitta essere lì e non a Palazzo Madama, perché nelle aule delle nostre scuole, tanto quanto in quelle del Parlamento, si può contribuire a costruire quel "Paese maturo, civile, consapevole" che in questo momento non siamo.
Per questo Le chiedo, e lo chiedo sopratutto al suo giornale, di far sì che anche il suo editoriale non resti una "presenza compunta e doverosa, come l'elemosina in chiesa". Ma anche a tutti gli altri giornali e media di non ridurre il dibattito sulla scuola alla proposta spot (con smentita e retromarcia) di accorciare le vacanze degli studenti.
P.s.: Quanto allo stipendio degli insegnanti, be', aumentarlo da solo non basta, ma... non sarebbe una cattiva idea, visti i livelli su cui si aggira ora e se quel patrimonio si vuole valorizzare.
Mariateresa Di Riso
Sel - candidata al Senato in Veneto

lunedì 28 gennaio 2013

Benvenuto Bersani

Questa sera sarò al Palageox, insieme agli altri candidati di Sel, a dare il benvenuto a Padova e in Veneto a Pierluigi Bersani, il nostro candidato presidente del Consiglio.
Siamo contenti ed orgogliosi di essere al suo fianco in questa battaglia per liberare il Paese dalla cappa di vent'anni di berlusconismo ma anche per evitare di farlo cadere dalla padella del centrodestra alla brace del falso tecnicismo di Monti che nasconde la riproposizione di ricette liberiste i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti.
Per farlo credo sia necessario far irrompere in questa campagna elettorale il tema della scuola, massacrata con i tagli della Gelmini, misconosciuta dal governo Monti. Una scuola che può essere leva per uscire dalla crisi trasferendo ai giovani competenze e capacità da spendere nel mondo del lavoro e dell'impresa. Ma soprattutto una scuola che, formando i cittadini di domani sui valori del bene comune, apre una porta sul futuro di un'Italia migliore.
Benvenuto Bersani. Benvenuta Sinistra.  

domenica 27 gennaio 2013

Vi aspetto a Piazzola


Vi aspetto per conoscervi, parlarci, rispondere alle vostre domande, sentire le vostre proposte e le vostre idee, confrontarci, parlare del nostro programma, dirvi chi siamo e perché ci mettiamo la faccia.
 

sabato 26 gennaio 2013

Parliamo di scuola, partiamo dai... Quaderni

Torniamo a parlare di scuola, che finora in questa campagna elettorale lo si è fatto troppo poco. Noi abbiamo un'idea che col tempo è diventata un programma organico di riforma. La mettiamo su tavolo per discutere e confrontarci. Per passare dalla protesta alla proposta.
L'abbiamo riassunta nei "Quaderni di scuola" un work in progress frutto di due anni di incontri con i sindacati, le associazioni e i movimenti .
Li presentiamo e ne parliamo volentieri con tutti quelli che ne hanno voglia, martedì 29 gennaio, alle 13,30 alle 15, al circolo Arci "Mela di Newton" in via della Paglia 2 a Padova, con Mimmo Pantaleo, segretario nazionale della Flc-Cgil.
Con me ci saranno Alessandro Zan, capolista alla Camera per Sel nel collegio Veneto 1, e Pape Diaw, capolista al Senato in Veneto per Sel.
E siccome con la cultura si mangia, durante l'incontro vi offriamo l'aperitivo.
Vi aspetto.
Intanto i "Quaderni" sono  scaricabili cliccando qui.